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Gerardo per gli amici Cheppy

Vivo sul filo della follia perchè credo che bisogna vivere intensamente e non sopravvivere, il mio vivere vuol anche dire non arrivare a domani e rimpiangere un passato diverso, colgo ogni piccola occasione offertami dal fato che pian piano costruisco

Grazie sei il n°.

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Gerardo Cappa

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non so descrivermi perchè cambio molto spesso il mio stile, la mia indole mi porta a cambiare a mio piacimento tralasciando i giudizi che altro non son che invidie della mente umana
sono soltanto alcuni dei libri che potrei consigliare per una piacevole lettura
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Benvenuto nella zona dove prendon vita i miei pensieri e le mie passioni!

 

 

Quella che segue  è una poesia dedicata ad una persona speciale  scritta pensando lei:

Col mio tetro mantello muovo nella notte, come un predatore in cerca

della vittima sua.

Accompagnato dal fruscio d’ali, di quella fiera che muovesi alla cieca, scruto

ogni vicolo o vicoletto, in cerca di compagnia dalla quale dissetar posso la voglia

mia di conoscenza, di sensazioni, di sentimenti.

Nella notte dolce trovar vorrei una donna che accompagnarmi voglia nel lungo

mio cammino sino al riposo del mattino.

Fiera malvagia giunta nella quiete di un momento donde il cuor mio saggiando

stava, la solitudine, donde i sensi miei assaporando stavano le fragranze dolci di

una fiera che arriva puntuale al mio appuntamento dopo che la fiera malvagia

riposa le sue membra

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Monika .wrote:
Ciao, forse non  ci conosciamo, ma sono passata per un saluto.
Ti auguro un buon fine settimana, con tanto sentimento.
,
May 21
angela bwrote:
Apr. 18
Paulawrote:
Hola! Que pases una Muy Feliz Pascua!
LUZ & AMOR para ti...
Paula ♥
Apr. 10
Maxxam Groupwrote:
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Mar. 24
CIROwrote:
 
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Mar. 24
Un gioioso week-end, carissimo amico mio!!! ArcobalenoNotaArcobaleno
E baci super!!! Abbraccio sinistroLabbra rosseLabbra rosseLabbra rosseAbbraccio destro
T.V.B.
Maila
Feb. 20
angela bwrote:
Ti auguro una felice serata,Angela
Jan. 4

A chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore,

a chi saluta ancora con un bacio,

a chi lavora molto e si diverte di più,

a chi va in fretta in auto ma non suona ai semafori,

a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse,

a chi spegne la televisione per fare due chiacchere,

a chi è felice il doppio quando fa metà,

a chi si alza presto per aiutar un amico,

a chi ha l’entusiasmo da bambino e pensieri da uomo,

a chi vede nero solo quando è buio,

A chi non aspetta Natale per essere migliore!

Auguri!

Ciao Gerardo!

 

Dec. 21
angela bwrote:

Se ti senti solo

Mentre osservi in silenzio

Il morbido blu del cielo

Immergi il tuo sguardo

E vedrai su un tenero giaciglio

La culla dei sogni.

Chiudi gli occhi, prendi

Il tuo sogno e

Affidalo al blu della notte di Natale.

Il tuo silenzio avrà parole

E non ti sentirai solo.

Un felice Natale

Dec. 19
Come sempre i tuoi scritti sono originalissimi e bellissimi.
Ti mando un abbraccio e ti ricordo con tanto affetto.
Baci.
Maila NotaLabbra rosseNota
Dec. 19
Armoniawrote:
“Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo
sono strettamente connessi
con i dubbi e la fiducia
che hai in te stesso.”
(Kahlil Gibran)
Buon Fine Settimana
in Armonia
Dec. 13
angela bwrote:
Stasera non ho una foto da lasciarti, ma solo un sorriso  e l'augurio di un felice weekend
Dec. 12
angela bwrote:
MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 7
Per lasciare un'immagine basta fare copia e inc olla
un felice weekend
Dec. 6
angela bwrote:

Recados e Imagens - Boa Semana - Orkut


Nov. 30
angela bwrote:

Flowers and Roses MySpace Comments and Graphics
Flowers and Roses MySpace Layouts Photobucket Login - Upload Pics and Videos
CIAO
Nov. 25
Ave Cheppy, mi sono potuta collegare solo ora
dopo tanto tempo....passo per lasciarti
un saluto oscuro....
 

† RoSaNeRa †

Nov. 25
bamby102wrote:
beh complimenti anke a te....
se direi che l'immagine mi fa impazzire
direi una bugia,pero e molto carina...
scusami l'ignoranza ma non lo capito bene il significato di quasta opera.
diciamo che so quanto ti piaciono ste immagini
per cio lo apprezzo molto il cambiamento .
sappi che ti  amo tanto...
Nov. 19
bamby102wrote:
beh complimenti anke a te....
se direi che l'immagine mi fa impazzire
direi una bugia,pero e molto carina...
scusami l'ignoranza ma non lo capito bene il significato di quasta opera.
diciamo che so quanto ti piaciono ste immagini
per cio lo apprezzo molto il cambiamento .
sappi che ti  amo tanto...
Nov. 19
bamby102wrote:
beh complimenti anke a te....
se direi che l'immagine mi fa impazzire
direi una bugia,pero e molto carina...
scusami l'ignoranza ma non lo capito bene il significato di quasta opera.
diciamo che so quanto ti piaciono ste immagini
per cio lo apprezzo molto il cambiamento .
sappi che ti  amo tanto...
Nov. 19
Ciao!
Complimenti scrivi benissimo..Ti lascio un saluto..
Kiss Gloria
Nov. 18
Ciauuuuuuu!!!!
data l'accoglienza stupenda con la musica di Allevi, un saluto è d'obbligo!! :)
poi, visto che sei mio conterraneo, mi fa ancora più piacere! ^^
baciuzzi, Vale* Image Hosted by ImageShack.us

Nov. 18
Nov. 17
bastardone...l'ho capito che non mi vuoi più bene,sai? Ormai mi snobbi, pensi ad altro!! Tanto poi lo so che tornerai STRISCIANDO da me, PIANGENDO ed IMPLORANDO il mio perdono. Aspetto solo il giorno in cui lo farai!!!!!
A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
Nov. 2
bamby102wrote:
e ti amo veramente...
ti amo per ciò che sei e non per come sei...
ti auguro buona domenica
e buon fine settimana...
la tua dolce ariel...
 
Oct. 18
sai che la fortuna è una religione..che tu ci creda oppure no..lo capiremo prima o poi!
Sept. 17
March 05

---------

Cammino nudo.

Muovo passi,

in silente introspezione.

Incuria mia nell’aspetto.

Cammino nudo

A vestirmi un sol sorriso.

Radioso e fiammeggiante.

Muovo passi incurandomi

Di quelle sottili lame

che muovonsi,

agitate con maestria,

e da menti inuse sfoderate.

Dardi quei pensieri a lacerare

La carne mia.

Nessun dolore

A quel scorrere di mieloso

Fluido vitale.

Fiero schino il capo

Cammino nudo

Con sol sorriso a coprirmi.

Incurante di quei dardi.

Fiero seguito la mia pazzia

che tanto m’appaga.

Espongo il cor che tanto palpita

A colei che con pazzia sua

Sappia tacitamente accogliermi tra le sue braccia.

Espongo il cor

a colei che dei suoi sguardi

faccia vestiti miei.

Espongo il cor a LEI

Che che impugni comprensione

nei miei Gesti, nelle mie parole, nei miei pensieri, nei miei sentimenti.

Camminavo.

Nudo.

Ora LEI vestemi.

March 03

Anima mia gemella

Teneri sguardi si intrecciano,

teneri sguardi cavalcan

rai di Selena figli.

Soffici iridi schiudonsi a celebrar

La beltà altrui.

Silenti mani scivolano sulla pelle,

in armoniosa tacita danza.

Furtive carezze salgono,

in ineffabili sensazioni.

Caldi sussulti gelidi,

passeggian sulle nostri carni;

In trascendere di emozioni coitanti.

Gli umori dei nostri corpi scappan via,

da noi stessi.

In esplosione di fragranze, sapori,

che di candido inebrian l’aire.

Scorre la man mia sul setoso corpo che,

prigioniero è,

dell’anima mia gemella.

Scintillante, rovente, lo sguardo suo

Albina luce trasmodante nei miei occhi.

Faro nei miei,

guida spirituale.

Riverbero della mia vita,

a lei Mi ‘nduce.

Anima mia gemella

Mescitimi,

in trascendere di sensazioni, emozioni,

in corona

di rosee fragranze

dai nostri corpi fuggiti.

di splendide danze

dalle nostre mani,

dai nostri corpi inscenate.

........

Giace la dolce mia adorata,

su quel che

da giaciglio nottale farà

agli scrigni che del nostro ego.

Giace con sorriso adorabile,

tra braccia avvinghiando,

le pargole sua.

Giace la mia amata

con occhi gonfi d’amore

 

Stille dolci scorreranno su questo talamo,

ove le nostre anime

Tramite nostre mani

danzeranno felici,

i nostri corpi attorcigliati

si scalderanno

Giungendo a Morfeo cospetto

Ad impetrare un sogno

 Realtà specchiante.

January 20

....

Nel concitato mio vespro,

dimoro nel mio petto,

su giaciglio fugace stante,

scruto il domani, teco.

Scruto il cielo di tante luci adornato.

Gelido alito smuove l’aere.

Nel concitato mio vespro,

dimoro nel mio seno.

 

Sussultante il mio cuore.

Lascio il vibrar dei miei giubilii pensieri.

In concitato mio vespro,

lascio cadere Stilla dorata.

Stilla dorata a rigar le mie gote.

 

Nel concitato mio vespro,

su giaciglio fugace,

Malinconico, di quei momenti felici,

Che tu sola hai saputo regalarmi,

rivendico il diritto mio di vederti sorridere.

Rivendico il diritto mio di saperti felice.

Rivendico te.

 

Nel concitato mio vespro,

saprò aspettarti al tuo risorgere,

come araba fenice,

dalle ceneri dei tuoi giorni più belli

tanto vicini e tanto lungi in tuo senno.

 

Nel concitato mio vespro

dono alla stilla mia fidata tutto

L’amore che ella possa racchiudere.

Intenso quell’amore sfiorerà la terra

Donde stilla si poserà.

Intenso quell’amore,

accarezzerà,

 il manto che la rapirà

Lasciando nascere una rosa dal sapor d’amore.

 

E passato il vespro mio concitato te ne farò dono mia dolce vita.

January 11

....

Con l’elsa ben salda nel mio pugno, sfodero il mio cuore per farmi largo nel fluito tuo.

E con l’animo corazzato squarcerò gli scheletri che t’attanagliano.

Con l’elsa ben salda nel pugno e lo scudo d’amor a ripararmi donero teIl mio eterno per farti sorridere.

January 08

noi

 rootti amo tanto!!

January 02

Orfeo

Sei venuto a convincermi,

a biasimarmi,

per ciò che non ho ancora imparato.

Sei venuto a riprendermi,

Orfeo malato.

Forza e coraggio,

 impongon il tuo canto eccelso.

Portami con te

Non voltarti, non fermarti,

conducimi alla luce del giorno

portami con te, verso il nuovo albore,

non lasciarmi.

Io sono addormentato ma sento gia il calore.

È il momento di svegliarmi,

è il tempo di rinascere,

è il tempo di gustar le sue mani che

addosso mi danzan.

Ed è un caldo richiamo, perché,

ho bisogno di svegliarmi.

È tempo di rinascere.

È tempo di ritornare a prendermi cura di lei.

Ritorno alla vita.

Orfeo sei venuto a difendermi,

A liberarmi,

Imponendo oltre modo la tua ostinazione.

Sei venuto a riprendermi,

Eroe distratto,

Da voci che inducono a tentazioni

“il varco” è vicino,

ed io,

gia sento il tepore

delle labbra mia che sfioreranno le sue,

che accanto giace nel giaciglio nostro nottale.

December 29

.....

Nel cuore della notte,

sento masticare  il cor mio.

È il rancore, che

Nutresi dell’animo mio,

notte dopo notte.

 

Notti in cui dolci lacrime

Rigan  il mio viso, schiantandosi

In terra, co’lor portando ogni passione,

sentimento che giorni addietro

il cor mio colmarono.

 

Sentimenti, passioni in notti

Come queste divengon nutrimento pè,

quella fiera spavalda che nemmen

del candore della Luna e delle stelle si intimorisce.

 

Stelle che notti fa furon mie compagne.

Stelle che luminaron

Il cammino mio nel vagar senza meta,

Che il fato mi designò.

 

Fato nefasto, che presentommi come candido

Angel, suscitando al cor mio

Giubilio eterno;

 con parole di amore e di speranza.

 

Effimere divenner quei giorni, quando

Come cener di stelle tutte le verità caddero

Su di me, rivelando quell’angelo bianco

Pè quel che era, divin presenza

Che notte dopo notte torna a me.

 

Tornerà ancor lo so, sin quando  le carni

Mia lacerate non saran sole.

Sin quando le carni mie logorate

Non giaceranno immobili

in quel nottale giaciglio.

Come un cervo giace

inerme al corso della sua vita,

su quel prato  che poc’anzi

Lo vide scorazzar propizio.

 

Addentasti me a piccoli morsi.

Addentasti me come pomo succoso,

Appen colto da quel ramo cadente..

Addentasti e non ti curasti di cio che provavo.

 

Come succoso sidro,

Rigava il tuo viso

Il sangue mio.

 

Fluido vitale pulsante,

Intenso nel suo tono,

intenso di rossor

come intenso fu il sentimento mio

che pian piano nutrii.

 

Leccasti l’ego mio,

Leccasti l’animo mio,

Come dolce miele

 

Dolce miele, come dolci son le parole

Sussurrateti, dal cor mio nel lento

Cammin che mi condusse a nuova vita.

 

Dolci le parole mie sussurrateti in rossa

Passion e con ialine castità

 

Addentasti e leccasti,

come dolce Fiera

 ti sfamasti,

Mi amasti

 

Addentasti me come or io

Addento te

 

Giaci in giaciglio nottale,

ed io altezzoso nel mio talamo

mi assopisco, lentamente,

in mielato leccar la chimera

che Morfeo mi ha serbato.

In nuova visione onirica

affilo i denti

per mordere i tuoi passi antri.

November 30

"nessun titolo" (incompleta)

Soffia, soffia,

con tutto il vigor tuo,

eolo.

 

Soffia in questa notte,

l’animo mio è funesto.

Soffia eolo

l’ego mio è incompleto.

Soffia eolo

il cor mio è stillosamente mesto.

Soffia eolo,

 i discernimenti,

 son soffici ed i pensieri,

duri, teneri e crucciati,

son tanti.

 

Soffia ordunque

perché son questo,

stanotte.

Poscia lo partir

della giovine bella mia morosa.

 

Celate nubi,

da figli di eolo portate,

la rubiconda di

Selena figlia.

Luna splendente

Dal sapor di niente

Illumina questa notte,

ove non posso specchiar

le Stelle negli occhi suoi.

Giungi Morfeo a rapir

Il mio essere,

che inquieto sta.

 

Corri apollo

a portar tuo figlio,

su di quel carro alato,

A rubar trono alla Luna.

Diana Stella

splende su nel cielo

anche se fioca la sua Luce,

indicherà il passo,

Corri Apollo

a portar tuo figlio

che splenderà per poco.

 

Correte  ore,

corrente giorni,

lasciate che il mio essere

si plachi tra le braccia di

coLei che tanto vital

 per me è divenuta.

Essenza di mia Vita

mi manchi.

November 24

..BELLA D’ESTATE..

Nel meriggio d’estate,

levo lo sguardo,

all’oscur ciel.

 

Stelle brillose pallidiscon l’orbite,

ilote cingendo Luna.

Splendosa la vision che m’appare.

 

Setoso fiume scroscia

Su quel collo suadentemente.

A risaltar ambrati occhi su quel prezioso viso.

Due labbra a ricordar il rubino.

Ed un sorriso onde cullar lo stanco core.

 

Lo verbo allor animò le labbra mie

Sul vuoto stantie

 

Rosse fiamme coloraron gli echi

 melodiosi di quell’arcaico oblio,

ardente favella d’amor

quella che colmò il vuoto,

 

vuoto che mi ondeggiò,

vuoto che fugge dal discernimento mio

lasciando trono ad apetir ardente

 

apetirei sul vuoto piegar lo capo mio

sul virgin seno tuo

e con dolce dire sedurre l’anima che ti veste.

November 21

A Domani

Languidi sguardi si inerpicano

 sulle gote sue ardenti,

dolce tepore quando

le labbra nostre sfioransi

in un nimbo splendente.

Amare quelle lacrime,

 sgorgate da i nostri palpiti

per l'acerbo lontanarsi di questa notte

degli animi nostri.

 

l'ego mio sol rimasto,

in solitudine affoghera,

un chimerico pensier  sfogliera,

nel senno che mi conduce.

 

Amare lacrime,

languidi sguardi,

colmeranno quel chicco di sabbia

che con boato scoccherà il saluto.

 

 Ardente anelito,

il cor mio sfamera, 

l'eco del suo battito udir

nel  seno suo, tanto generoso e profondo,

rimembèrera la sera.  

 

Braccia slegansi dal cingerla

forte al mio costato,

 questa l'ultim visione che mi seguita,

 

perché espero non ha brillato

su di noi questa notte,

perché quel chicco nefasto l'abbiam udito??

 

 o viltà

 in tutta la tua ferocia

aggredisti noi,

 nel non aver coraggio a sfamar

mattana nostra.

a rimaner uniti,

in complici sguardi,

teneri abbracci,

candidi baci e

intensi silenzi,

 turbati dai chiassosi animi nostri

danzanti felici

su a salir alle stelle,

sino a toccar le più belle.

 

O turpe notte scorri veloce

lascia al di il tuo potere

finché possa ritrovarla

e tra le braccia, stringere.          

November 19

tacito giorno (tento tornar a comporre anche di malinconico)

Nella requie del mezzo di

Su di un macigno stante, ascolto il

Chiassoso oblio.

Da un nudo bosco,

tra rossi rami caduchi

su di Manti fogliati

lascerò  denotarmi  il passo

Rosso, giallo il cammino che presto intraprenderò

Su per un monte tacito e irrequieto,

colgo forze e pensieri,

per solo non stare

nel mio errare.

nella requie lascio

l’ego mio danzare

 su di un ramo,

nella sua felicita correr dietro uno scoiattolo impaurito,

nella requie ascolto il mio pensiero che

di sano nulla tiene,

nella requie che mi circonda

irrequieto ciò che mi veste,

scaldo passivo il macigno, pria

di lasciarlo al gelido imbrunire.

Ove nessun raggio scalderà  la mia schiena.

 

Unico battito del cor mio

A richiamar quel gioioso animo,

e nel tacito mio essere

placido e irrequieto,

svelo gli occhi dalla visione

inenarrabile del mio monte,

padroneggio cuore, anima e mente,

e mi inerpico su per il monte della vita.

November 17

rientro..notte...risveglio

In gabbia sua d’orata

Tornerà,

il cor mio palpitante.

In torso agognante

piangerà al crepuscolo di ogni incontro,

quando con me non ci sarai.

 il seno mio trasparrà

rubin lacrime  cristalline.

In gabbia sua d’orata,

a metà palpiterà

per mancanza tua.

In gabbia sua d’orata

Tornerà

Il cor mio a metà palpitante

Mesto e mordente reminescenze.

 

Di me vestirà

l’animo infausto della sera,

la man del tuo lascerà,

dopo tanto aleggiar sui nostri capi,

vibrante in me riverbererà

l’ultimo ansimante sospiro

che l’animo tuo regalerà

con dolci labbra tue a sfiorar le mie.

Di me vestirà

L’animo infausto della sera

Rammentando le dolci parole

Urlate, sussurrando all’ego che or ti veste.  

In me recluso,

l’animo ansimante; sino,

all’eos intravedere,

in chiassoso silenzio,

si inebrierà di quel raggio di sole

che accendendo le tue stanze

ti sveglierà, accarezzando le gote tue.

In gabbia sua d’orata allora il cor mio

Si aizzerà e come nell’eden Rinato

nudo sarò al cospetto tuo,

s’in quando come serpe la dura realtà

ricorderà me la distanza che ci separa.

 

Palpitante, felice il cor mio sussurrerà

All’animo prigioniero mio,l’AMI.

November 15

quando non sei con me... (dolce ariel)

Al sol pensier di te, Lungi da me,

il cor vibra come penzola foglia da ram morente.

Vibra come caduca foglia lo cor.

Scosso d’alito d’angelo,

Nel di d’autunno.

Dì d’autunno propizio

All’animo mio pè Catene scioglier,

librarsi sul mio capo e con dolce mano

da cuscin fare.

L’animo mio diverrà quel ramo

Che in eterno lascerà Vibrar la foglia.

Giammai ingiallita Diverra,

di rubin colore Resterà il mio cuore.

Vibrerà, vibrerà, Il mio cuore, Mai si fermerà.

E con melodico dire suonerà in petto le dolci parole:

AMORE ETERNO, PAZZIA, VITA.

Nel dì d’autunno cadon foglie, e

 la mia foglia lascerà giammai quel ramo

Attendera la rinascita, ogni volta

di quel dolce Frutto,

che mielato saggerà giorno dopo giorno nell’eterno.

Nel dì d’autunno l’animo mio prenderà per mano il tuo e con fare gentile

Alle stelle lo condurrà a brillar con le più belle.

Nel dì d’autunno cor mio fausto palpiterà

la fin di un sogno che dopo tanto ansimar diventato realtà.

    T’AMO

notte dal sapor di magia

·         Abbacinanti bruni occhi tuoi danzan,

 festosi in notte sacrale.

Nivei di rose petali

cospargon il tuo cammino.

 

in notte propizia,

In tacito chiassor,

gli occhi tuoi in divin corpo incastonati,

 

dardeggi tra olezzanti fiori,

 in armonia divina.

 

Abbacinanti bruni tuoi occhi sostan,

 a contemplar lo fiore

Che epica man t’offre.

 

Nel dolce ondeggiar

Brusii di voci sussurran ‘l tuo animo:

 

Questo è il fiore

che aria lo nutre

petalo di luce

dove danzano le fate .

questo è il sole

che tramonta in una mano.

Questo è un dono

Che non è niente

Ed è la vita stessa.

notte qualunque....

Scorgo la Luna

In notte qualunque,

scorgo la Luna ,

scruto le Stelle,

senza te.

 

Core mio,

spiega l’ali ad accender stelle.

Brillose su nel ciel,

donde di più belle non c’è ne.

 

Stelle vergognose

Intimorite dalla bellezza

Che ti armeggia.

 

Come  rubineo petal sovrano,

del cor mio facesti letto.

Come stilla d’angelo

Dell’animo mio facesti sorgente

in un un deserto arido d’amor.

A Te  consacro la vita mia,

in cerca di te scruto il ciel.

 

In cerca di te il cor mio vola libero,

con prece forte  a spezzar catene,

della malinconia che m’attanagliano

quando non ci sei.

November 14

Anche il paradiso può essere un inferno.

Inondato di sensazione meravigliosa in seno,

lascio il mondo continuar girare,

siedo pensoso sulla cima di una nube,

ove il brusio degli angeli è l’unico a disturbar.

Di giorni magici la mente è immersa a ricordar,

quando  il cor palpitava veloce

al solo vedere il tuo sorriso,

i discernimenti tediosi non accarezzavan

i nostri geni.

Pazzerelloni libravam nell’aria lasciano

il cor battere all’unisono.

 

Ed ora pensoso

la mestizia del momento ha lenito

il paradiso che mi investe.

Pare il cor lacrimare.

Granuli di sabbia scorron pesanti  nella clessidra,

e tu non ci sei.

‘flessoso per ciò che m’assale

Od  l’ali streme,

in cor patema divorar.

Forzato, volo libero,

precipito.

Occhi serrati a rimirar la mia dolce ariel.

In cor cio che m’attanaglia arde.

Cos’è???

O meh ignorante possa esser questo: amore,

o qualcosa di diverso,

cos’è non so ma so che vivrei con esso per l’eterno,

e in noi scoprirei l’empireo.

September 15

Taci mondo (Ariel ti amo)

Scihh!! Taci mondo,

non disturbar il volo di due anime ialine.

Scihh!! Taci,

non disturbar il vibrar di due cuori innamorati,

che liberi da ogni astio,

purati da ogni rancore;

volan liberi all’unisono.

Taci tempo ferma il tuo scorrere,

quando l’anime innamorate si vedranno,

come danza fedele di quelle due mani,

si sfioreranno,

s’accarezzeranno,

si avvinghieranno tra loro.

Anime perdute nel tempo

Perse nei luoghi.

Anime unite come le dolci labbra

che sfioransi.

Taci mondo perché

Loro son sordi

A cio che con impeto urli.

Ferma tempo, perché

Lor col lor amor

Saranno eterni.

August 25

Tanti auguri a me

Smembrando carni mie,

granuli di sabbia scorron

piano nella clessidra.

Logorandio il cor mio,

lancette si rincorron

pian piano.

Saviando e martoriando l’animo mio

Le stagioni si ripetono.

 

Smembrato,

logorato,

saviato e martoriato

attendo odendo il fragore

del tempo fuggevole,

la fine di combattimenti miei

tra mestizia e gaudenzia.

‘saporo gusti mielatamente amari

Di giorni che mi consumano.

 

Attendo, attendo.

 

Che cosa attendo?!

Se poi nel giorno mio Natale

Non son grave nei discernimenti miei.

Attendo,

cosa Attendo

nel giorno mio Natale.

Saria forse più gaudente

Se gli occhi miei potessero

Lacerare le carni di colei che tanto

Fa battere il sen mio?!.

Attendo….

Che cosa Attendo?!

Attendo forse la dolce, prava

Corvin signora a lenir

Gli squarti miei?

ATTENDO, attendo.

June 15

a stenti nella notte

Affannosi divengon le mie chimere.

In sogno affannoso dimori,

lasciando posto a fato infausto.

Orchi e streghe sono soli.

In questa notte incantata

Raggio di luna tenebrosa

Mi condurrà a loro.

Col cor luttuoso

Col cor rugoso

Superstite di palpiti consacratiti.

Per mancanza tua.

La vampa amorosa,

fievolendo sta.

Angustiato dai sospiri tuoi,

dei tuoi gemiti acrimoniosi,

colgo cocci del mio cuore

pria rutilante

e chiuso in petto di diamante

ora lugubre sbriciolato

su di un prato.

Lussureggianti gli ardori che pria

Cenerivano il prezioso mio petto.

Futilmente suicidi

Ora gli ardimenti.

June 02

Preludio

Mellifluo quell’ultimo raio di sole esanime.

Morente lascia l’empireo a quel preludio

che tanto caro parea.

Sotto sorgiva Luna

accarezzavo le sue vellutate spalle.

Avvinghiando Lei al mio Petto,

 soffocando in poderoso amplesso

 i suoi sospiri.

Plagiandone caducità.

Premevola al mio petto

ghermendo il palpito.

Caloroso l’avvinghiarsi di quei corpi,

seno contro seno,

labbra contro labbra

mani ardite in quella danza infedele,

libere, sfioravan il suo corpo,

la sua chioma,

la sua schiena,

e dolce il brivido che attraversava la mia.

mellifluo quell’ultimo raio di sol Morente

Fioco il suo bagliore sulla sua pelle.

Preludio in tacito albore.

 

May 20

Petalo

Petalo caduco di rosa seppioso.

Del suo seno facesti letto.

Petalo corvin, acerba la tua resa,

teco portando lacrima regina.

Petalo caduco sul suo seno,

dolce effluivio di splendor sopito le donasti

e col cor suo vibrasti.

 

Rovello mi si fruì in fumoso palpito.

Spettator geloso di quel dimorar su lei.

Spettator geloso di quel bagliore

dagli occhi rapitole.

Petalo seppioso onore a te,

degno rivale del talamo apparecchiatole

con nivei petali da centinaia di rose strappate.

Lei Nel ranno sdrucito dal mio cuore

come angelo nero riverbrò le sue ali.

Su di me perse una sol  lacrima.

 

All’occaso del mio essere una sol lacrima

versasti,  pè quel vanto assopito

nessun più canterà quel dolce brio

che loggiava sul tuo viso.

Nessun canto pè quel dolce

Dovizioso petto

che nessun altro rileggerà.

Nel ranno sdrucito dal mio cuore

Perdesti una piuma.

Lambendomi e illudendomi,

lambendomi e sconvolgendomi,

lambendomi e commemorandomi.

Risorgerà il ricordo di quel

Paradiso saggiato nell’inferno,

greto di petali a cullar

i corpi nudi con soli ali tua a coprir

il Paradiso nell’inferno.

 

Col petalo seppioso Ti inebriasti

E col rododendro sorger

Da ranno del mio cuore mi lasciasti.

May 16

angel caduto

Scruto il ciel di lacrime intriso,

di rosso vivo vestito.

C’è solo sangue, lassù,

donde gli occhi miei posanosi

Gemito da tempo assopito

turba il mio animo.

Scroscio di corvin piume

colmano i miei occhi

Pian piano lisciano la mia pelle,

‘nducendomi Emozioni celesti,

eccitazioni demoniache.

Scruto arder lo cielo,

Fulve lacrime scivolan via

in un mescer di

candide e corvin ali.

Effluvio di lotta appesta l’aria,

Dolci, serafici canti combatton il turpe silenzio.

Ignavo osservo,

vile odo.

Ineffabili Urla squarcianomi lo petto.

Scruto il ciel

Mutar aspetto.

Effimero l’istante in cui di tetro abbacinante.

Nessuna stella su nel cielo,

sol cenere di esse riesco a veder cadere.

Sterile quel ciel che sovrasta.

Una sola lacrima versata,

quella d’angelo rinnegatosi.

poscia l’innamoramento

di una musa di nessuno.

Madre di quei versi lacrimati,

messi ad asciugar su carta.

Scruto il cielo in questa notte

E lo tacito chiassor di lassu

Rimembra la dannazione

che mi concerne.

Scruto il cielo rimembrando

la perdita da ali

pria ialine poscia corvine

Pria leggiadre poscia gravi e sgarbatamente pece.

Pria vigorose poscia sfiaccate e caduche.

Scruto il ciel implorando

lo cessar della dannazione mialo cessar dello schieramento mio tra angeli esuli.

May 13

Mi assopisco

Nessun angelo ride per me che

in questa notte scruto il cielo,

nessun angelo sussurra al mio cuore,

lentamente muoio.

Lenito scorgo raggio di luna.

timido raggio a baciarmi.

Lieve tepore sulle mie labbra.

Chiusi i miei occhi,

persi nel cielo cupo, veston

Lei, albeggiante, domani

al scacrificio di una chimera presenzierà.

Da timido raggio di luna baciato,

da dolce alito sfiorato in questa notte.

Lascio che il fremito mi invada il cor e

 l’animo gaudente in un coito d’emozion.

Schiudo li occhi, pallor mi pervade,

poesia tacita su nel cielo, invano

provo ad afferrarla per farla mia.

Lentamente muoio,

ultimo sospir per stanotte.

Accasciatomi a terra lascio cullarmi

dalle morfee braccia.

Lascio cullarmi in un sogno,

lascio pervedermi dal ricordo

di notte passata in quella alcova

donde diana stella non era una chimera.

Nessun angelo ha riso per me in questa notte,

nessun angelo ha sussurrato,

nessun angelo sol l’attesa d’Eos

che doman elegiaacamente mi sveglierà

per infliggermi la realtà.

 
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solo alcune piccole perle della musica che amo da impazzire in base agli stati d'animo che mi travolgono
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